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Giotto,  San Francesco e la prova del fuoco, Cappella Bardi, Santa Croce, Firenze

Perchè parlare di Giotto e di san Francesco in Egitto può offendere i musulmani?

Nel 1219, san Francesco d'Assisi incontra il sultano d'Egitto a Damietta, sulle rive del delta del Nilo, nel pieno della follia omicida della quinta crociata. 800 anni dopo il Papa è giunto a un incontro tra cristianesimo e Islam. Questo aspetto. legato a San Francesco, è stato comunque reso poco evidente, a livello di mass media nel timore che fosse equivocato. Francesco era partito nel 1217, per convertire gli "infedeli". A causa del naufragio della nave aveva rinviato il viaggio ed aveva raggiunto Damietta, in Egitto, successivamente. Fu presente alle azioni della V Crociata nel 1219. I cristiani assediavano la città, tra le paludi. Francesco tentò di fermare nuovi attacchi, ma non fu ascoltato. Fonti non francescane rivelano questa sua presenza nel campo, nelle cronache dei presenti, e l'azione da lui svolta per evitare uno scontro con i musulmani

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a munch urlo

Perchè le nubi dell’Urlo di Munch sono rosso-arancioni?

Un immenso attacco di panico, che diventa rappresentazione dell'orrore dell'umanità, davanti al nulla. Munch storicizzò il momento terribile che gli strappò l'urlo e che fu base dell'omonima opera della quale ci siamo ampiamente occupati, anche attraverso le dirette dichiarazioni autobiografiche del pittore. Nell'aprile 2017, altre interessanti novità,a livello di studio, che coinvolgono il contesto, cioè quell'ondulata nube rosso-arancione che vibra sinistramente nel quadro. Sono stati presentati gli esiti di uno studio che mette in luce la realtà atmosferica rappresentata, pur con la distorsione espressionista, nell'opera

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a israele

Gamla, foto sulle alture del Golan, tra le pietre di una città che non c’è più

Gamla era un'antica città ebraica sulle alture del Golan. Il sito di un assedio romano durante la Grande Rivolta del I secolo aC. Gamla è un simbolo dell'eroismo per lo stato moderno di Israele e un importante sito storico e archeologico. Il fotografo Amitbar ha portato la dolcezza di un corpo femminile in quei luoghi secchi, segnati dal dolore, creando un contrasto notevole tra protagonista e scenario

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a statua

Come nasce una statua di bronzo. Nel cuore l”Idolino di Pesaro. Il filmato

Le operazioni diagnostiche condotte con tecnologie avanzate sull'Idolino di Pesaro - una statua romana in bronzo conservata nel Museo archeologico nazionale di Firenze, trovata nel periodo rinascimentale a Pesaro e forse copia di una statua classica risalente al 420-430 aC. - e la realizzazione di una copia della scultura realizzata a partire dal suo calco consentono di capire le diverse operazioni che vengono richieste dalle fusioni in bronzo

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a macchina

Una scultura che suona. E sentite che meraviglia. Sembra la musica di Babbo Natale

Una musica ritmica, magica, che sembra riprodurre i suoni che uniscono il mondo sublunare a quello spirituale, attraverso un ritmo di danza e il canto di diversi strumenti di cui riproduce il suono. E' la Marble Machine, una serinette, cioè una variante di un piccolo organo chiuso in una scatola e azionato attraverso una manovella. La Marble machini è stato realizzato da Wintergatan, un gruppo musicale folktronica svedese di Göteborg. Due membri, Martin Molin e Marcus Sjöberg, facevano precedentemente parte del trio elettro folk Detektivbyrån. Un gruppo formato polistrumentisti, che esegue i brani con diversi strumenti musicali, molti dei quali rari o autocostruiti.

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a modella

Nadiva Sharania, un’indo-europea sui tetti di Hollywood. Il filmato

Nadiva Sharania. Quando si dice indo-europeo basta guardare Nadiva per comprendere quanto siano somaticamente pressochè inesistenti, rispetto alla popolazione europea, quelle varianti che costituiscono i diversi modoi di essere e integrarsi, fisiognomicamente, dell'umanità nel mondo. L'allineamento, nella bella modella - nata a Vancouver, in Canada, nel 1990 - agli atteggiamenti posturali dell'Occidente è poi assoluto. Qui posa, come in una caccia all'immagine, sui tetti hollywodiani.

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a michelangelo

Piccoli misteri – veri, non veri – nella pittura del Rinascimento. Il video

Un filmato carino raccoglie ipotesi relative a possibili forme-significato nell'arte Rinascimentale. Riteniamo che quanto si afferma sull'Ultima Cena nasca esclusivamente da un'attenzione armonica del pittore rispetto alla rappresentazione. Nel Trattato sulla Pittura, chiedeva ai colleghi di valutare l'efficacia di un'immagine attraverso la verifica attraverso lo specchio. Ciò per favorire una figura vera. Il minimo "movimento" di Cristo è poi prodotto dalla visione centrale del quadro. Cristo è rappresentato frontalmente. Le figure degli apostoli sono invece dipinte , in buona parte di tre quarti e ciò ne moltiplica e ne muta la massa, se noi agiamo con un'immagine ribaltata e sovrapposta. Per quanto riguarda l'Annunciazione, sabbiamo bene che quelli son i segni celesti che appaiono ai pastori; non comete, riservate ai Magi, ma grossi, lucenti pianeti, come quelli sui quali si manifestano Gesù e Maria nella pittura medievale.

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a 3d copertina

Flor Garduño, dissolvenza in 3d per le immagini della giovinezza trionfante. Il video

Il fotografo messicano Flor Garduño realizza esclusivamente fotografie di nudo femminile, in bianco e nero, usando solo luce naturale. Garduño è nato nel 1957 ia Città del Messico. All'età di cinque anni la famiglia si trasferì in una fattoria a 25 chilometri dalla capitale. Ha studiato arte all'Accademia di San Carlo e ha poi lavorato come assistente nel laboratorio fotografico del famoso fotografo messicano Manuel Alvarez Bravo. Qui nel filmato, le sue immagini sono trattate con dissolvenza 3d

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Pieter Paul Rubens , Autoritratto con la moglie Isabella Brant . olio su tela , 174x143 cm) realizzato tra il 1609 ed il 1610 da Pieter Paul Rubens ed è conse

Il terribile scandalo che colpì la famiglia di Rubens

Un terribile scandalo che ebbe conseguenze giudiziarie pesantissime, colpì la famiglia Rubens e, probabilmente indirizzò colui che sarebbe divenuto un grande artista ad imboccare la strada della pittura. I giochi del destino ricadono sui nostri figli, pesantamente. E se la fortuna e la virtù, unite in saldo abbraccio, non compensano il crollo precedente si può schiudere l'abisso. Ciò che colpì i Rubens fu particolarmente pesante. Proveniente da una famiglia della borghesia professionale e commerciale di Anversa, nelle Fiandre, Jan, il padre del futuro artista era stato indirizzato dal patrigno - al quale era particolarmente legato - agli studi giuridici. Gli aveva anche riservato la frequenza ai migliori atenei, finanziando un viaggio in Italia e lo studio all'università di Padova

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